I dimagranti non sono tutti uguali !

I dimagranti non sono tutti uguali !

Dimagrire è un processo lungo e faticoso. Se affrontato nel modo sbagliato, può funzionare solo temporaneamente, non funzionare affatto o addirittura causare problemi al nostro organismo. Una sana alimentazione, dell’attività sportiva e il giusto integratore possono risultare efficaci e salutari.

L’aumento del peso corporeo può esser dovuto a molti fattori. Risulta quindi difficile trovare un’unica soluzione a questo problema. Di conseguenza, sul mercato esistono diverse tipologie di integratori per il dimagrimento che sfruttano differenti meccanismi d’azione:

  1. Aumentano il metabolismo
  2. Diminuiscono il senso di fame
  3. Riducono l’assorbimento dei grassi a livello intestinale
  4. Hanno un effetto drenante
  5. Hanno un effetto lassativo

Il miglior sistema per avere risultati visibili sul dimagrimento è quello di seguire una dieta sana ed equilibrata e praticare attività fisica. Alcuni integratori alimentari contengono sostanze che aiutano il processo di dimagrimento. Tuttavia, attenzione alla scelta: bisogna prediligere integratori che agiscano su più aspetti del problema, rispetto a quelli “mono-funzione”.

Per tenere sotto controllo il peso corporeo è importante aumentare il metabolismo e la termogenesi (l’utilizzo della massa grassa per creare calore). A tale scopo si usano degli stimolanti come l’Efedrina (estratta dalla canapa gialla), la Sinefrina (estratta dall’arancio amaro), la Caffeina e la Teobromina. Dobbiamo però fare attenzione in quanto, alle dosi necessarie per avere un effetto, queste sostanze possono causare tachicardia, aumento della pressione, ansia, agitazione e insonnia. Sono quindi da prediligerne altre ad azione stimolante della termogenesi come il Resveratrolo che possiede anche un’attività antiossidante e antiinfiammatoria, adatta per proteggerci dalle citochine pro-infiammatorie intrappolate nel tessuto adiposo. È utile anche il Caffè verde (titolato in Acido clorogenico e con basse dosi di Caffeina) in quanto regola sia il metabolismo dei grassi, sia quello degli zuccheri, aumentando l’ingresso del glucosio nei muscoli, riducendo l’assorbimento dei grassi e attivando il metabolismo dei lipidi (grassi) nel fegato.

Inoltre, sarebbe meglio evitare integratori unicamente a base di sostanze solitamente utilizzate per diminuire l’assorbimento di grassi e zuccheri a livello intestinale e dare senso di sazietà come il Chitosano, l’Agar agar, la fibra di Psillio o la gomma Guar. Esse possono creare meteorismo e crampi e tendono ad impedire l’assorbimento dei nutrienti essenziali. Prediligere invece molecole specifiche che rallentano selettivamente alcune sostanze come nel caso della Deoxinojirimicina del Gelso bianco, che limita l’assorbimento intestinale del glucosio, inibendo l’enzima che degrada gli zuccheri derivati dall’alimentazione.

In associazione, è utile che il prodotto contenga piante in grado di sollecitare il metabolismo tramite la stimolazione degli ormoni tiroidei, come il Coleus forskohlii o il Fucus. Come di consueto, è necessario acquistare un integratore che contenga estratti titolati e standardizzati di principio attivo in modo da sapere esattamente la quantità che ne sto assumendo. L’estratto di Coleus forskohlii può aiutare nella gestione del peso a dosi di ≈ 500 mg/die di estratto titolato al 10% di Forskolina per un contenuto di principio attivo di almeno 10-60 mg/die. Per quanto riguarda il Fucus, è bene mantenersi su dosaggi inferiori a 150 mg/die. In entrambi i casi, sono da evitare in soggetti che presentano alterazioni della coagulazione e della funzionalità tiroidea. 

Un buon coadiuvante al dimagrimento deve contenere composti antiinfiammatori e antiossidanti poiché il tessuto adiposo, in particolare il grasso addominale, è pro-infiammatorio. Quando le sue scorte sono mobilitate, l’organismo tende ad infiammarsi, con il rischio di causare patologie gravi. Anche in questo caso la natura viene in aiuto, con molecole quali la Quercitina, la Rutina, la Curcumina e il Resveratrolo.

Attenzione: i drenanti e i lassativi non possono essere considerati dei dimagranti. Essi facilitano la perdita istantanea di liquidi e riducono il gonfiore addominale ma causano anche disidratazione e calo di sali minerali essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Inoltre, i lassativi possono portare ad una riduzione della quantità assorbita di nutrienti e tutto questo senza farci perdere massa grassa. I depurativi e i drenanti sono utili solo se associati ad un percorso di dimagrimento per evitare l’accumulo di tossine liberate dalla mobilizzazione della massa grassa.

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